psicoterapia bambini adottati I bambini necessitano fin dalla nascita del contatto con il corpo materno, strumento indispensabile per affrontare le paure e sviluppare sicurezza e fiducia.

Deve sentirsi amato e protetto dai genitori, incoraggiato a differenziarsi come persona autonoma, nella crescita. La mancanza di tutto ciò provoca cicatrici che si possono superare, con il giusto aiuto. Le esperienze dolorose e di carenza affettive del bambino adottato hanno una forte incidenza.

I genitori adottivi deve essere capaci di fronteggiare tali difficoltà, con la consapevolezza che a prescindere dall’età, quel bimbo, porta con sé un bagaglio di ricordi, vissuti ed emozioni, che non vanno ignorati.

Il bambino adottivo è portatore di situazioni di abbandono, di solitudine, ad un certo punto verrà fuori anche con domande che vanno accolte per favorire l’integrazione del passato, presente e futuro.

Un percorso di psicoterapia nell’infanzia e/o nell’adolescenza dei bambini adottati è utile per chiarire e ricostruire in uno spazio protetto, il proprio vissuto, al fine di elaborare il trauma, cosa fondamentale per una sana ed armonica crescita della personalità.

L’utilizzo della tecnica del gioco della sabbia, permette il riaffiorare degli eventi, le sensazioni a cui è difficile dare contenuto e nome, aiutando via via il bambino a superare il trauma, trovando un nuovo equilibrio e un migliore adattamento alla realtà.

Vedi anche l’adozione per la coppia