nevrosi

La nevrosi è un disturbo psichico senza causa organica.

I disturbi nevrotici entrano nella realtà quotidiana di tutti, e per quanto vari essi siano, presentano tutti un tasso d’ansia intorno a cui la sintomatologia si organizza. L’ansia è un normale stato psicologico di attesa e vigilanza, mentre diventa nevrotica quando è l’espressione di uno stato conflittuale.

Il disagio nevrotico è un contrasto tra un’istanza repressiva, di origine individuale, familiare o sociale e un’istanza di libertà, che riguarda il concetto in sé, le proprie aspirazioni. Per cui fattori nevroticizzanti agiscono sull’intero arco della vita dell’individuo con confini che si possono stabilire solo artificiosamente.

La medicalizzazione non giova alla risoluzione del conflitto nevrotico perché il conflitto non può essere risolto se non attraverso l’atto della scelta. Ci sono però situazioni non sempre chiare. È importante, quindi, acquisire gli strumenti idonei per compiere delle scelte che rendano compatibili le istanze contraddittorie che sono alla base del conflitto nevrotico.

Per Carl Gustav Jung la nevrosi “non è nient’altro che un tentativo di soluzione individuale (non riuscito) di un problema generale” identificandolo, quindi, come il risultato finale di un confronto conflittuale tra le pulsioni intrinseche dell’individuo e l’ambiente e il tempo in cui vive.