condotta nevrotica

La condotta nevrotica in adolescenza non è legata ad una struttura psichica stabile ed è bene fare una distinzione tra modalità nevrotiche e nevrosi vera e propria.

Con modalità nevrotiche si evidenzia il carattere temporaneo di tali condotte nell’adolescente e il fatto che tali condotte cooperino nel processo maturativo senza necessariamente evolvere in altre patologie.

Spesso le modalità nevrotiche si evolvono nel tempo scomparendo del tutto o lasciando il posto a tratti di personalità (di tipo fobico, ossessivo) più che a vere organizzazioni nevrotiche. Per nevrosi vera e propria, invece, ci si riferisce ad un’organizzazione stabile così come si riscontra più frequentemente in età adulta.

Tutto questo comunque, come per le condotte isteriche, non va sottovalutato. Anche se non si tratta di vere e proprie patologie evidenziano comunque un forte disagio e conflitto che l’adolescente non riesce a gestire né a tradurre in parole.

Va quindi fatta fare una diagnosi dallo specialista psicologo-psicoterapeuta che potrà rassicurarvi, sostenervi se necessario e soprattutto indicarvi la giusta strada da seguire per aiutare vostro figlio e vivere tutti più serenamente.

L’utilizzo della tecnica del Gioco della Sabbia, spa­zio libero, protettivo e contenitivo, dà possibilità di prendere contatto con se stesso, coinvolgendo il corpo nella manipolazione della sabbia, permettendo ai contenuti profondi di emergere senza bisogno di passare attraverso gli schemi intellettivi, che sono spesso di ostacolo in alcuni pazienti o in alcuni momenti, ed in cui le difese particolarmente attive bloccano l’espressività verbale; così i contenuti troppo pregnanti sono praticamente intraducibili attraverso gli schemi usuali: con il SandPlay Therapy possono emergere.