L’intervento di sostegno alla genitorialità, può essere:stockvault-happy-family124693[1]

1. rivolto ai genitori di bambini in psicoterapia

2. rivolto ai genitori di bambini che non sono in psicoterapia

L’intervento avrà delle diverse sfaccettature in base alle due diverse tipologie, ma comunque  permetterà di affrontare i vissuti connessi ai momenti di crescita difficile dei figli, di aiutare i genitori ad evolvere insieme a loro, evidenziando il vissuto di espropriazione (tipico di chi ha i figli in psicoterapia) che contribuisce a produrre disturbi nella relazione tra i bambini e i loro psicoterapeuti.

Spesso il lavoro con i genitori è infatti di grande aiuto nel difficile cammino della separazione e della presa di coscienza che la crescita dei figli corrisponde, per i genitori, all’ingresso nella piena maturità.

Nel gruppo i genitori possono trovare quello spazio transizionale che offre la possibilità di rappresentare e condividere le emozioni e riattraversare i conflitti in modo meno angosciante.

L’esperienza in gruppo insegna attraverso somiglianze e differenze, a collegare continuità e discontinuità fra la propria storia di genitori e la storia dei figli; il gruppo dà la possibilità di intuire che il recupero della genitorialità passa attraverso il riconoscere e l’assumere i sentimenti legati alla propria crescita di quando si è stati bambini.

La funzione del conduttore sarà quella di favorire la circolarità salvaguardando comunque l’individualità e la soggettività di ognuno mantenendo un clima di lavoro sulla genitorialità.

Vedi anche sostegno psicologico alla genitorialità adottiva e sostegno alla genitorialità