Tao: etimologicamente significa cammino, strada da percorrere, è l’ordine naturale universale, concepito come l’alternarsi della luce e delle tenebre, come fusione di tutte le coppie antitetiche. Jung la traduce come “via consapevole” (vedi il commento al Segreto del Fiore d’oro). Esprime la totalità dei due “stati contrapposti”, Yin e Yang armonicamente presenti nel cosmo (maschile-femminile, Logos-Eros) determinandone un ordine (il Dharma, la Legge immanente nell’universo). Così come sono antitetiche e complementari le modalità del Tao: lo Yin e lo Yang, ovvero l’aspetto freddo passivo e l’altro caldo attivo. Ma il Tao non è solo il principio dell’ordine, è anche la realtà ineffabile, superiore, che trascende i modi sensibili ed insensibili dell’essere. E’ la Madre del mondo, sorgente di vita ed è anche una realtà che non può essere nominata, tanto che il vocabolo Tao è solo un appellativo pratico.