Inconscio: l’inconscio in quanto tale non possiamo conoscerlo; è reale perchè ne subiamo gli effetti. Contiene in sé tutto ciò che non conosciamo del nostro mondo interiore ed esteriore. Jung distingue tra Inconscio personale e Inconscio collettivo . L’inconscio personale è formato essenzialmente da contenuti che sono stati un tempo consci, ma sono poi scomparsi dalla coscienza perché dimenticati o rimossi dall’Io per motivi di convenienza o motivi morali, o anche per non soffrire; non li accetta, li reprime con la volontà o li rimuove senza rendersene conto.
I contenuti dell’inconscio collettivo  non sono invece mai stati nella coscienza e perciò non sono mai stati acquisiti individualmente, ma devono la loro esistenza esclusivamente all’ereditarietà. L’inconscio personale consiste soprattutto in contenuti di esperienze che sono state rimosse, represse, dimenticate o ignorate senza rendersene conto; il contenuto dell’inconscio collettivo, invece, è formato essenzialmente da “archetipi”.Esso costituisce la base collettiva dell’umanità in quanto contiene il passato storico fin dalle origini, fin dai germi creativi, positivi e negativi, che si possono sviluppare nel futuro.